Europa
Islanda in Estate
Viaggio con l'Esperto in 4x4
Per noi, che veniamo dal sud, significa invece avere ancora giornate interminabili tra Altopiani, deserti e coste battute dalle onde. Nel periodo in cui si svolge questo viaggio la Natura corre. Gli uccelli affollano scogliere e spiagge, i fiori sbocciano dove nemmeno le dita di un bambino avrebbero potuto deporre un seme, le sorgenti termali, libere dalla neve, riprendono a respirare nel loro silenzio. Qualche anno fa avevamo definito questa condizione “L’Atelier della Natura”. Negli Altopiani, se scegli di uscire nella luce del crepuscolo, ti accorgi che lei non dorme mai. Prova, sperimenta, costruisce visioni di ogni forma e colore come se stesse lavorando solo per chi è lì in quell’istante. Ti accarezza il dubbio che quello spettacolo si materializzi solo perché ci sono i tuoi occhi ad osservarlo.
Islanda in Estate
25 luglio - 7 agosto
5300 €
Il viaggio
Viaggio con geologo esperto: il territorio raccontato da chi lo conosce
Un’esperienza guidata da un geologo che interpreta paesaggi, rocce e fenomeni naturali direttamente sul campo.
Esplorazioni in 4x4 tra aree remote e poco frequentate
Gli spostamenti in fuoristrada permettono di raggiungere luoghi difficili da esplorare con mezzi tradizionali.
Un viaggio attivo, immersi nella natura più autentica
Ogni tappa è pensata per vivere il paesaggio da vicino, con tempi giusti per osservare e comprendere.
Un itinerario pensato per viaggiatori curiosi e consapevoli
Non solo spostamenti e panorami, ma un viaggio che aiuta a capire davvero il territorio che si attraversa.
Paolo Cortini
Geologo, guida ambientale escursionistica e docente di Mineralogia e Petrografia.
Programma del viaggio di gruppo in Islanda
Questo viaggio fa parte della nostra programmazione di viaggi di gruppo in Nord Europa
1° giorno Sabato 25 Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo all’hotel. Cena libera e pernottamento in hotel a Reykjavík.
2° giorno Domenica 26 Il viaggio vero e proprio inizia oggi con la visita del cosiddetto Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, a Kerlingarfjöll. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d'Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l'Hofsjökull alla nostra destra. Kerlingarfjöll è un’area montuosa di grande valore paesaggistico ricca di sorgenti calde, calanchi policromi e fumarole. Cena e pernottamento in rifugio a Gíslaskáli.
3° giorno Lunedì 27 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno in una delle più confortevoli sorgenti calde d'Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via verso la costa settentrionale, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, elegante «capitale» del nord, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, tra recenti colate di lava e pascoli per i cavalli. Cena e pernottamento in guesthouse a Húsavík.
4° giorno Martedì 28 Ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in gommone RIB (Attività facoltativa non inclusa, a pagamento). dedicata all’osservazione dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d'Islanda. Possiamo scegliere tra varie attività: la salita al cratere del vulcano Hverfell o la visita all’oasi di Höfði, per esempio, vero museo all’aria aperta sulle essenze vegetali di questo ambiente lacustre. Raggiungiamo quindi Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un'aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all'oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.
5° giorno Mercoledì 29 Giornata dedicata all'esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante2 e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.
6° giorno Giovedì 30 Un'escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere Holuhraun e la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno (Opzione facoltativa gratuitamente disponibile). sotto una piccola cascata bollente in un'oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.
7° giorno Venerdì 31 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo quindi in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per i rifornimenti. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica tra aspre montagne e alte scogliere. Cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjörður.
8° giorno Sabato 1 Borgarfjörður ospita una delle più ricche colonie di Pulcinella di Mare, ormai pronte a lasciare la scogliera per mari più tiepidi. Proseguiamo fino ai monti di Víknaslóðir e Dyrfjöll. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. È un territorio incontaminato in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Il fiordo che ci accoglie a fine giornata, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Cena e pernottamento in guesthouse a Berunes.
9° giorno Domenica 2 Il tratto di costa tra Berunes e la laguna glaciale di Jökulsárlón regala una varietà sorprendente di scenari paesaggistici e mille occasioni per esplorare la storia affascinante delle comunità che, nel tempo, si sono stabilite in questa sottile striscia di terra tra il grande ghiacciaio Vatnajökull e l’oceano. Superiamo la cittadina di Djúpivogur ed esploriamo le penisole di Hvalnes e Stokksnes prima di avvicinarci alle lingue sud orientali del ghiacciaio Vatnajökull.
Le rocce di cui sono fatte le montagne di questa regione sono famose per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. La fattoria di Teigahorn, oggi edificio storico, è considerata la località più importante al mondo per questa interessante famiglia di minerali. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði.
10° giorno Lunedì 3 Il massiccio di Öræfajökull, grande vulcano esplosivo, ha condizionato la presenza dell’uomo nell’Islanda sud orientale per secoli. Alle sue pendici, oltre alla laguna di Jökulsárlón, si distendono le più spettacolari lingue glaciali d’Islanda ma anche canyon e valli incantate. A Jökulsárlón, nel Parco Nazionale del Vatnajökull, ripercorriamo la storia del clima terrestre degli ultimi ventimila anni. Pochi luoghi al mondo possono infatti esibire con altrettanta efficacia gli effetti dell’evoluzione climatica e le tracce che questa lascia nella morfologia del territorio e nella storia delle comunità. Nel nostro lento movimento verso sud ovest incontriamo altri colossi di ghiaccio, come lo Skaftafellsjökull e lo Svínafellsjökull che esploriamo attraverso escursioni a piedi.
In serata raggiungiamo l’interessantissima regione di Álftaver e la guesthouse di Þykkvabæjarklaustur per la cena e pernottamento.
11° giorno Martedì 4 Inizia oggi la nostra esplorazione della Riserva Naturale di Fjallabak, una vasta regione montuosa situata a nord del ghiacciaio Mýrdalsjökull. È un territorio remoto e mutevole, che esprime le tensioni geologiche dell’isola: antichi vulcani, colate recenti, vaste distese di cenere vulcanica e un sorprendente mosaico di colori. Porta di accesso a questa regione è la valle di Eldgjá, un monumento naturale di straordinaria bellezza: una frattura eruttiva lunga decine di chilometri, che nell’anno 939 d.C. diede origine a una delle più grandi eruzioni sulla Terra in epoca storica. Da qui imbocchiamo una delle piste più affascinanti del Paese: un itinerario che alterna vallate, creste, zone umide e canyon fino al rifugio di Landmannahellir, storica base per i partori incastonata in uno dei luoghi più suggestivi degli Altopiani. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.
12° giorno Mercoledì 5 Siamo nel cuore della Riserva di Fjallabak, vero atelier di Madre Natura. Qui la lotta perenne tra ghiaccio, fuoco, acqua e attività biologica ha dato forma a un paesaggio senza equivalenti, dove montagne di riolite, colate laviche e tappeti di muschio convivono in un equilibrio fragile e sorprendente. L’unica località ampiamente conosciuta della Riserva è Landmannalaugar, celebre per le sue montagne policrome e per le sorgenti termali. Qui si concentra la quasi totalità dei visitatori. Le due notti a Landmannahellir, invece, ci offrono la possibilità di esplorare anche la parte meno frequentata degli Altopiani, in auto e a piedi, raggiungendo luoghi che pochi hanno il tempo di vedere.
13° giorno Giovedì 6 Lasciare la Riserva per tornare a Reykjavík sorprende sempre. È il momento in cui si avverte che il viaggio sta davvero finendo. I piccoli disagi del rifugio, quelli su cui si scherzava fino a ieri, diventano improvvisamente parte di ciò che vorremmo trattenere: “Rimaniamo un altro giorno…?”. C'è Reykjavik da vedere - ne vale la pena - cercando di allungare la strada per rendere meno brusco l'impatto con l’umanità di cui avevamo fatto finta di dimenticarci. Cena libera e pernottamento in guesthouse.
14° giorno Venerdì 7 Ci trasferiamo all'aeroporto di Reykjavík Keflavík per il volo di rientro.
I VOLI (non inclusi nella quota)
Collegamenti con voli di linea vengono da noi prenotati in anticipo a condizioni riservate ai gruppi. Questo permette di raccogliere adesioni senza emissione immediata del biglietto aereo e di offrire un unico pacchetto di servizi + volo interamente coperto dalle garanzie assicurative della polizza inclusa.
Se più vantaggioso per i partecipanti, si può procedere con prenotazioni di voli con tariffe e condizioni su base individuale; anche in questo caso si ottiene un pacchetto servizi + volo che però, a differenza del precedente, comporta maggiori vincoli contrattuali riguardo al valore del biglietto aereo.
Esiste anche la possibilità che il viaggiatore si occupi autonomamente dei voli: in questo caso non ci è concesso di unire il volo al resto dei servizi e la polizza assicurativa non copre i rischi relativi alle tratte aeree. Vista la mutevole situazione dei collegamenti aerei, invitiamo a contattarci per informazioni aggiornate sulle opportunità di biglietteria aerea.
LA QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
Euro 5270,00
Quota di Gestione pratica euro 30,00
Supplemento camera singola: su richiesta (in base alla disponibilità)
acconto euro 1.500 al momento della prenotazione, saldo entro un mese prima della partenza.
Tariffa Basata sul cambio 1 euro = 152 ISK
La quota comprende: sistemazione in hotel/guesthouse/rifugi con camere a 2, 4 o più letti (necessario disporre di sacco a pelo proprio), trattamento di pensione completa (cuoco al seguito del gruppo), trasferimenti, visite, ingressi ed escursioni come da programma, spostamenti a bordo di veicoli 4X4, carburante, assistenza di Geologo italiano e accompagnatore locale, materiale informativo e cartografico, assicurazioni (assistenza, bagaglio, spese mediche e annullamento).
La quota non comprende: i voli da/per l’Italia, alcune attività facoltative come il whale watching a Húsavík (euro 120 circa), gli extra in genere, le bevande alcoliche, la cena del giorno di arrivo, il pranzo e la cena dell’ultimo giovedì e quanto non espressamente citato nel programma.
Gruppo minimo 15/massimo 19 partecipanti
Documenti
L’Islanda appartiene all’Area Schengen come l’Italia, quindi è sufficiente la carta d’identità per chi proviene da altri Paesi dell’Area Schengen con volo diretto o con scalo in un Paese dell’Area Schengen. Il Regno Unito non appartiene all’Area Schengen, quindi in caso di scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto per raggiungere l’Islanda.
Per chi guiderà i 4x4: Per il noleggio auto è richiesta patente di guida valida; in alcuni Paesi può essere necessaria la patente internazionale. Il conducente deve essere in possesso dei requisiti richiesti dalla compagnia di noleggio (età minima, anzianità di guida, carta di credito intestata). È responsabilità del viaggiatore verificare di essere in regola."
LE ANNOTAZIONI
- Il cambio valutario adottato nel calcolo della quota di partecipazione, relativo alla maggior parte dei servizi quotati in corone islandesi, è spesso instabile e potrebbe determinare un adeguamento della quota stessa al momento del saldo, come da normativa attualmente in vigore.
- Alcune escursioni a piedi richiedono un minimo di allenamento a camminare in ambiente montano, ma possono essere calibrate a piacere secondo preferenze e capacità.
- Temperature medie diurne comprese fra 10 e 15 gradi centigradi con possibili escursioni termiche verso valori più freschi, ma anche più miti.
- Necessario prendere attenta visione delle “condizioni generali di partecipazione ai viaggi” riportate sul catalogo Gentes Viaggi.
- Organizzazione tecnica: Gentes Tour Operator - Via 4 Novembre, 18 - 36048 Barbarano Mossano (VI)
Impegno fisico
Sono previste escursioni a piedi quasi tutti i giorni. In molti casi si tratta di passeggiate non impegnative su terreno pianeggiante o a debole pendenza. In un paio di occasioni, per ciascun viaggio, le escursioni impegnano il gruppo per buona parte della giornata con dislivello contenuto in 500 metri. Nei casi di itinerari particolarmente semplici o quando le condizioni lo consentono, alcuni tratti possono essere percorsi in autonomia dai viaggiatori, seguendo indicazioni chiare e nel rispetto dei tempi concordati. La presenza di due accompagnatori consente, spesso, di offrire attività o percorsi alternativi a chi non intendesse partecipare alle escursioni più impegnative. Gli accompagnatori possono proporre attività facoltative in aggiunta o in sostituzione a quelle previste dal programma di viaggio.
2 accompagnatori
Questo è un viaggio ambizioso e intenso che non avrebbe la stessa qualità se fosse gestito da un solo accompagnatore. Tante sono le situazioni in cui è meglio essere in due: per offrire un’alternativa a chi non intendesse partecipare alle attività più impegnative, in caso di guasto meccanico o qualunque altra situazione critica, per il piacere di dialogare con un locale, per avere maggior flessibilità nella gestione dell’itinerario, per permettere al gruppo di scegliere due percorsi diversi in base agli interessi dei viaggiatori, per assicurare un supporto al capogruppo che dispone così di un parere autorevole in caso di necessità, per garantire, a tutti, maggior sicurezza e piacere di viaggio.
Veicoli 4x4
Per i nostri viaggi in Islanda utilizziamo veicoli 4X4, alcuni dei quali presentano modifiche agli pneumatici e alle sospensioni. La flotta è composta da un numero di veicoli che permetta di non dovere apportare modifiche all'itinerario in caso di guasto ad una delle auto. Questo, oltre ad assicurare sicurezza e comfort, permette di ospitare 4 persone su ogni mezzo in molte circostanze. 90° EST utilizza veicoli Isuzu D-Max, Toyota Hilux, Toyota Land Cruiser, Land Rover New Defender o equivalenti. I viaggiatori che intendano guidare devono essere muniti di Patente B (italiana).
Sostenibilità
I nostri viaggi assicurano scelte e strategie volte al massimo rispetto dell’ambiente naturale e del patrimonio culturale di chi ci ospita. Per questo organizziamo piccoli gruppi che ci consentano di muoverci con mezzi di trasporto per quanto possibile rispettosi dell’ambiente.
Scegliamo strutture ricettive tradizionali che non inducano la popolazione locale a scelte che nulla hanno a che vedere con la loro tradizione. Per gli approvvigionamenti alimentari privilegiamo prodotti e fornitori locali. A parità di spesa questa strategia consente ai nostri fornitori islandesi di trarre il giusto vantaggio economico e ai nostri viaggiatori di godere di un contatto diretto con le tradizioni locali. Questo programma di viaggio non cita alcune località che frequentiamo abitualmente ma che preferiamo mantenere riservate.
Comunicazioni
Raccomandiamo batterie di scorta già cariche e memorie di grandi dimensioni. Il collegamento alla rete elettrica non presenta particolari differenze rispetto all’Italia, ma non sarà disponibile tutti i giorni, come indicato nella versione online del programma di viaggio. In Islanda si usano le prese tipo “Schuko” (detta anche “F” o “tedesca”), quindi funzionano le spine “C” (europea a due poli) e le “F” (tedesca a due poli). La rete telefonica mobile in Islanda è continua lungo la costa, localmente discontinua all’interno. Con gli operatori telefonici italiani è normalmente possibile comunicare senza differenze tariffarie rispetto al traffico telefonico nazionale, ma può essere necessario attivare un’opzione “estero” presso il proprio gestore
Bello ma…
Questa proposta di viaggio ha un prezzo superiore ad altre apparentemente simili. Perché? L’obiettivo di proporre quella che riteniamo essere la miglior formula per un viaggio in Islanda impone scelte:
- Veicoli 4X4 modificati permettono percorsi e deviazioni irrealizzabili con altri mezzi.
- Due accompagnatori esperti assicurano contenuti culturali curati, sicurezza superiore, esperienze intense e uniche per tutti.
- Un cuoco permette grande piacere di viaggio e un’ottimizzazione dei tempi che, su 15 giorni, si traduce in circa 40 ore (pari a tre giornate) disponibili in più per visite, escursioni e svago rispetto a un gruppo che viaggi senza cuoco. Tutto questo si ripercuote sul prezzo finale ma garantisce un’esperienza di viaggio esclusiva e gratificante.

