Europa

Islanda in 4 x 4 (12 giorni)

Caccia all’Aurora Boreale

Islanda in 4 x 4 (12 giorni)
L’Islanda è una terra selvaggia che ospita alcune delle manifestazioni naturali più spettacolari del nostro Pianeta e una comunità umana piccola e molto interessante. È un’isola in gran parte disabitata. Al di fuori di Reykjavík la vita è scandita dai ritmi della natura e la presenza umana si riduce fino ad annullarsi nelle zone interne. La costa sud e l’ovest dell’isola, paesaggisticamente straordinari, danno il meglio proprio nella seconda parte dell’inverno, quando le giornate sono già molto luminose, sebbene l’atmosfera e i ritmi di vita siano ancora del tutto invernali.
Islanda in 4 x 4 (12 giorni)

4 marzo - 15 marzo 2026

4440 €

N. giorni/notti: 12/11

Di gruppo

Viaggio con guide locali

Viaggio con accompagnatore Gentes

Il viaggio

Questo territorio ospita i più estesi ghiacciai del Pianeta al di fuori di quelli groenlandesi e antartici, vasti deserti sabbiosi e rocciosi, imponenti manifestazioni vulcaniche, sorgenti calde naturali, lagune glaciali e montagne dai colori sgargianti.

Se la breve estate islandese offre un tripudio di colori, un'esplosione di vita che si accende approfittando del tepore e della luce, l'inverno è la stagione del letargo per un intero territorio. Solo la costa, lubrificata dall'umido abbraccio dell'oceano, mantiene attive le sue funzioni vitali. Il resto è avvolto in una glassa di ghiaccio e silenzio in cui la vita si carica di quell’energia che deflagrerà con i primi tepori. È così anche per gli esseri umani. Tutto si muove a rilento, secondo ritmi naturali che ogni creatura rispetta.

In questa stagione l’Islanda offre le migliori opportunità per osservare l’aurora boreale in alcuni dei contesti paesaggistici più suggestivi per questo fenomeno.

I nostri viaggi invernali in 4X4, di nove o dodici giorni, permettono di immergersi in questo ambiente, di vivere un'esperienza insolita e avvincente, di scoprire e comprendere le forze naturali che hanno plasmato un mondo tanto distante, in tutti i sensi, dalle nostre abitudini.

Giorno 1 - Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavík-Keflavík per il primo contatto con l'atmosfera d'Islanda. Il trasferimento verso la città avviene lungo la strada costiera settentrionale della Penisola di Reykjanes. In poco meno di un’ora raggiungiamo la cittadina di Hafnarfjörður, il cui porto ospita un’importante flotta di pescherecci. Sistemazione presso l’hotel Viking e cena libera.

Giorno 2 - Dedichiamo la giornata ad un classico itinerario che ci porta a scoprire alcuni degli eventi storici e dei luoghi più importanti d’Islanda. Il Parco Nazionale di Þingvellir, patrimonio UNESCO, è il simbolo dell’identità nazionale e sede, per secoli, della più antica assemblea democratica d’Islanda. Permette di osservare e comprendere alcuni dei fenomeni geologici più importanti del pianeta. Geysir ha
dato il nome a tutti i geyser della Terra e ci regala il suo getto di acqua bollente ogni cinque minuti. Gullfoss è una delle cascate più scenografiche d’Islanda. In inverno il canyon in cui si gettano le acque
dele torrente Hvítá è spesso ammantato da una meravigliosa glassa di ghiaccio. In serata raggiungiamo Reykjavík. Cena libera e sistemazione in hotel.

Giorno 3 - Iniziamo l’esplorazione dell’Islanda occidentale lasciando Reykjavík in direzione nord. Dopo una trentina di chilometri siamo all’imbocco di un grande fiordo, il Hvalfjörður. La strada che lo costeggia, in condizioni meteo favorevoli, è una delle più panoramiche dell’Islanda occidentale. Raggiungiamo poi Borgarnes, interessante cittadina circondata da splendide montagne innevate prima di addentrarci lungo la costa meridionale della Penisola di Snæfellsnes. Lungo il percorso incontriamo la spiaggia dorata di Ytri Tunga che ospita una nutrita colonia di foche. Nel pomeriggio raggiungiamo Búðir, una delle località più suggestive di tutta l’Islanda occidentale, per la cena e il pernottamento in uno degli hotel più ameni dell’isola.

Giorno 4 - Dedichiamo la giornata al tratto di costa che circonda il grande vulcano Snæfellsjökull, quello in cui Jules Verne colloca l’inizio del suo “Viaggio al centro della Terra”. Bellissima è una breve passeggiata lungo la scogliera tra Hellnar e Arnarstapi, spettacolare il tratto di costa tra i pinnacoli rocciosi di Lóndrangar e il faro di Malarrifsviti, maestoso il panorama offerto dalla spiaggia di Djúpalónssandur. Prima di raggiungere Stykkishólmur, uno dei villaggi più belli d’Islanda con numerosi edifici storici perfettamente conservati, sostiamo al monte Kirkjufell. Cena e pernottamento in hotel a Stykkishólmur.

Giorno 5 - Una strada estremamente panoramica ci permette di valicare le montagne a sud di Stykkishólmur. Proseguiamo verso sud est fino all’area geotermica di Deildartunguhver, una delle più attive d’Islanda, e fino alle splendide cascate di Hraunfossar e Barnarfoss. Terminiamo la giornata a Húsafell, località ricca di acque calde naturali, foreste di betulle e corsi d’acqua a dieci chilometri in linea d’aria dal ghiacciaio Langjökull. Cena e pernottamento a Húsafell in un altro hotel particolarmente accogliente. Dopo cena ci attende un’escursione privata nel canyon di Hringsgil e un bagno nelle acque calde naturali dei Canyon Baths, aperti solo per noi.

Giorno 6 - Giornata di trasferimento verso sud. Nonostante Húsafell disti solo una cinquantina di chilometri in linea d’aria da Sólheimar, il percorso può essere piuttosto articolato in inverno, ma ci permette di recuperare qualche località che, per ragioni meteorologiche, non avessimo visto come si deve nel secondo e nel terzo giorno. Sólheimar, un villaggio con una storia interessante, ci accoglie nel tardo pomeriggio. Dispone di una confortevole guesthouse completamente a nostra disposizione, con una grande terrazza che è perfetta per cercare l’aurora boreale anche senza allontanarsi, se necessario. Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Giorno 7 - Partiamo in direzione della costa meridionale. Siamo diretti a Vík. Pochi chilometri dopo Sólheimar l'orizzonte presenta una serie di rilievi aguzzi. Sono le Isole Vestmann. Alla loro sinistra scorgiamo un altro rilievo, basso, esteso e coperto di ghiaccio. È Eyjafjallajökull, il vulcano la cui eruzione mise in ginocchio il traffico aereo di mezzo mondo nella primavera del 2010. Da Eyjafjallajökull e dal vicino Mýrdalsjökull hanno origine i torrenti che generano alcune tra le più coreografiche cascate d'Islanda, Seljalandsfoss e Skógafoss e Kvernufoss. Le visitiamo prima di raggiungere le spiagge di Vík e i promontori di Dyrhólaey e di Reynisfjall. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorni 8 e 9 – In queste due intense giornate ci muoviamo lungo il margine meridionale del ghiacciaio Vatnajökull. Con base a Gerði, a soli 8 chilometri dalla laguna glaciale di Jökulsárlón, moduliamo le attività quotidiane in base alle condizioni ambientali. L’obiettivo è essere, nelle ore più favorevoli, là dove cielo, meteo e ambientazione offrono le migliori chance per osservare l’aurora boreale, ma anche sfruttare appieno le meraviglie diurne che questa regione straordinaria offre.
Il vulcano Öræfajökull agisce da potente barriera per le masse nuvolose che scorrono da est o da ovest: il versante sottovento è spesso sereno, mentre quello sopravento rimane coperto. Così, con vento da est, puntiamo su Skaftafell; con vento da ovest, su Jökulsárlón. Seguendo questa logica, ci spingiamo verso la penisola di Stokksnes e nel Parco Nazionale di Skaftafell, tra le lingue glaciali di Skaftafellsjökull e Svínafellsjökull. Ci fermiamo più volte a Jökulsárlón, alla spiaggia oceanica costellata di iceberg e in altre lagune glaciali, per coglierne le variazioni di luce, di marea e l’incanto notturno. A est di Öræfajökull si aprono nuove valli e imponenti ghiacciai da esplorare: Breiðamerkurjökull, Fjallsjökull, Hoffellsjökull. Tre nomi tra i molti che questa terra ci mette a disposizione. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði.

Giorno 10 - Sostiamo per una suggestiva escursione all'interno della morena del ghiacciaio Kviarjökull prima di attraversare la distesa sabbiosa di Skeiðarársandur. Nel distretto di Álftaver i ghiacciai, l’acqua e i vulcani hanno disegnato morfologie curiose e lo scenario è davvero grandioso. Qui è anche possibile un piacevole incontro con la comunità locale, dedita all’allevamento, all’agricoltura e alla lavorazione della lana. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 11 - Il percorso verso Reykjavík ci offre varie opportunità tra cui scegliere in base alle condizioni meteorologiche: piccoli villaggi, cascate, fattorie. Visita della città, cena libera e pernottamento in hotel.

Giorno 12 - Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

I Voli
Il programma prevede la partenza con ritrovo direttamente all'aeroporto di Reykjavík-Keflavík. A seconda delle disponibilità esistenti all’atto della prenotazione, possibilità di fruire di collegamenti aerei con contratto di gruppo o con emissione individuale da vari aeroporti italiani. La nostra agenzia si rende disponibile a verificare disponibilità e costi e a prenotare i biglietti aerei.

Nota Bene: in caso la nostra agenzia includesse il costo del volo aereo, il pacchetto subirà una variazione di prezzo (pacchetto servizi a terra + volo) comportando un aumento della copertura assicurativa.

€ 4440,00 per persona in camera doppia
Gruppo minimo 12/massimo 18 partecipanti:

€ 770,00 supplemento camera singola (soggetto a disponibilità al momento della richiesta)
Viaggiatrici e viaggiatori singoli possono scegliere di condividere una camera a due letti con altra/o viaggiatrice o viaggiatore, se disponibile, evitando così il supplemento.

Quota calcolata in base al cambio 1 euro = 147 corone islandesi (in data 1° agosto 2026)

La quota comprende: comprende sistemazione in guesthouse/albergo in camera doppia, trattamento di mezza pensione escluse le cene a Reykjavík e Hafnarfjörður, trasferimenti visite ed escursioni come da programma, veicoli 4X4, carburante, assistenza di Geologo o Naturalista italiano e di accompagnatore locale per l’intera durata del soggiorno, trasferimenti per/dall’aeroporto negli orari del gruppo, ingresso al Canyon di Baths di Husafell, materiale di documentazione, polizza assicurativa assistenza in viaggio (bagaglio, spese mediche, annullamento).

La quota non comprende: i voli da/per l’Italia, 13 pasti liberi, gli extra in genere, le bevande alcoliche, eventuali aumenti del costo assicurativo in caso di inclusione della biglietteria aerea, polizze integrative (come estensione massimali di copertura e altre tipologie di assicurazioni) e quanto non citato nel programma.

Iscrizioni con acconto di euro 800. Saldo entro un mese dalla partenza.

INFORMAZIONI UTILI PER POTER AFFRONTARE IL VIAGGIO AL MEGLIO (da leggere prima dell’iscrizione)

Documenti
L'Islanda, come l'Italia, appartiene all'Area Schengen e, pertanto, ai turisti in arrivo con volo diretto o con scalo in un altro Paese dell'Area, è sufficiente disporre di carta d'identità.
È invece necessario il passaporto qualora il volo facesse scalo in un Paese esterno all'Area di Schengen come, per esempio, la Gran Bretagna.

Le Annotazioni
- Alcune escursioni a piedi richiedono un minimo di allenamento a camminare in ambiente montano ma possono essere calibrate secondo preferenze e capacità.
- Temperature comprese fra -7 e +8° C con possibili oscillazioni su valori più freschi, ma anche più miti.
- Necessario prendere attenta visione delle “condizioni generali di partecipazione ai viaggi” di 90° EST.
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Gli Alberghi
Hotel Viking (☆☆☆) - Hafnarfjörður www.fjorukrain.is/rooms
Hotel Orkin (☆☆☆) - Reykjavík www.hotelorkin.is
Hotel Búðir (☆☆☆) - Búðir www.hotelbudir.is
Hotel Fosshotel (☆☆☆) - Stykkishólmur www. islandshotel.is
Hotel Húsafell (☆☆☆) - Húsafell www.www.husafell.com
Hotel Fosshotel (☆☆☆) - Reykholt www. islandshotel.is Guesthouse Sólheimar - Sólheimar www.stayinsolheimar.is
Guesthouse Gerði - Gerði www.gerdi.is
Hotel Dyrhólaey (☆☆☆) - Vík www.dyrholaey.is
Hotel Katla (☆☆☆) - Vík www.keahotels.is/hotel-katla

L’Aurora Boreale
È un fenomeno luminoso generato dall’interazione tra le particelle provenienti dal Sole, il cosiddetto “vento solare”, e quelle che costituiscono i livelli più esterni dell’atmosfera terrestre. Si sviluppa in una fascia di cielo a cavallo del circolo polare artico, quindi proprio sulla verticale dell'Islanda, e in una “finestra temporale” di circa sei ore a cavallo della mezzanotte locale. È quindi inutile avere buio alle 5 di pomeriggio (come sarebbe a dicembre o all’inizio di gennaio) perché, comunque, l'aurora non comparirebbe prima delle 21.
Numerosi istituti di ricerca forniscono dati in tempo reale sullo stato della “magnetosfera” terrestre e sui parametri attuali e previsti del vento solare. Il monitoraggio di queste informazioni, dei dati meteorologici locali e la conoscenza delle caratteristiche microclimatiche permettono ai nostri accompagnatori di individuare, per ciascuna notte, le località migliori e gli orari più favorevoli, evitando frustranti uscite a vuoto.
Due accompagnatori, potendosi alternare nella conduzione del gruppo, assicurano che almeno uno sia sempre pronto a partire, anche in piena notte, alla ricerca dell’aurora boreale.
Disponendo di auto proprie, il nostro gruppo è autonomo nella scelta di orari e luoghi per l’osservazione.

Veicoli 4X4
Per i nostri viaggi invernali in Islanda usiamo veicoli 4X4 sia di serie, sia modificati negli pneumatici, nelle sospensioni e nella carrozzeria. 90° EST utilizza veicoli Land Rover Defender, Toyota Land Cruiser, Nissan Navara e Isuzu D-Max e Land Rover New Defender.
In accordo con le disposizioni locali, alcuni dei mezzi sono gestiti da società di autonoleggio. Il viaggiatore che intenda guidare durante il viaggio sigla un regolare accordo di noleggio.
Ogni mezzo è coperto da polizza kasko, inclusa, che prevede una franchigia (self risk) a carico del conducente in caso di sinistro con responsabilità.
Ogni pilota è responsabile dell’incolumità dei passeggeri e dell’integrità del mezzo che conduce e accetta le condizioni di polizza che vengono esposte dal capogruppo all’inizio del viaggio. Una polizza assicurativa aggiuntiva, inclusa, copre i rischi dei conducenti.
Il capogruppo ha facoltà di intervenire in caso di guida non pienamente responsabile da parte del viaggiatore. Salvo casi particolari uno dei veicoli condotti dai nostri accompagnatori precede tutti gli altri. Tutti i mezzi dispongono di radio VHF e comunicano su una frequenza riservata.

Due Guide, perché?
Un Geologo o un Naturalista italiano e un accompagnatore locale conducono i nostri gruppi. Questo è un viaggio ambizioso e intenso che non avrebbe la stessa qualità se fosse gestito da un solo accompagnatore. Tante sono le situazioni in cui è meglio essere in due: per offrire un’alternativa a chi non intendesse partecipare alle attività più impegnative, in caso di guasto meccanico o qualunque altra situazione critica, per il piacere di dialogare con un locale, per avere maggior flessibilità nella gestione dell’itinerario, per permettere al gruppo di scegliere due percorsi diversi in base agli interessi dei viaggiatori, per assicurare un supporto al capogruppo che dispone così di un parere autorevole in caso di necessità, per garantire, a tutti, maggior sicurezza e piacere di viaggio.

Sistemazioni
Sono scelte per sostare il più possibile, di giorno e di notte, nelle aree più belle e remote. Hotel - Strutture dotate di camere singole, doppie e familiari con servizi privati. In alcuni casi si tratta di alloggi ricercati per la loro collocazione e per il livello qualitativo dei servizi.
Guesthouse - Strutture di piccole dimensioni, gestite o autogestite dal gruppo. Dispongono di camere doppie dotate generalmente di servizi privati. La guesthouse di Sólheimar, molto confortevole e in posizione strategica, offre 6 camere doppie con servizi privati e due appartamenti in cui due camere condividono i servizi.
Per questa notte, e solo per questa, non è possibile garantire a tutti i servizi privati.

Impegno fisico
Sono previste escursioni a piedi quasi tutti i giorni. Nella maggior parte dei casi si tratta di brevi spostamenti su terreno pianeggiante o a debole pendenza. In funzione delle condizioni meteorologiche, dell'innevamento e della disponibilità del gruppo sarà possibile organizzare escursioni facoltative di impegno superiore a quello previsto dal programma.

Grotte di ghiaccio
Negli ultimi anni la popolarità delle grotte di ghiaccio è cresciuta considerevolmente.
Le grotte di ghiaccio evolvono da un anno all’altro e il viaggiatore deve sapere che le immagini reperibili sul web sono realizzate in situazioni particolari e utilizzate a scopo promozionale anche quando le grotte si presentano in condizioni ben diverse. Alcune delle grotte che compaiono più spesso in immagini e filmati non esistono più da anni.
La visita alle grotte di ghiaccio va quindi valutata al momento, in modo da evitare di investire tempo prezioso in un’esperienza che può rivelarsi costosa e deludente.
Le calotte glaciali dell’Islanda meridionale offrono sempre occasioni eccezionali e inaspettate, con o senza le grotte di ghiaccio.

Sostenibilità
Viaggiamo per il massimo rispetto dell’ambiente e del patrimonio culturale di chi ci ospita. Organizziamo piccoli gruppi con mezzi di trasporto per quanto possibile rispettosi dell’ambiente. Utilizziamo strutture ricettive che non inducano la popolazione locale a scelte che nulla hanno a che vedere con la loro tradizione.
* Il programma di viaggio non riporta i nomi di alcune località che frequentiamo abitualmente ma che non sarebbero in grado di sopportare la pressione di un turismo non perfettamente consapevole. Per questo preferiamo non nominare e non mostrare questi luoghi delicati, certi della collaborazione dei nostri viaggiatori.

Foto, video, tel…
Raccomandiamo batterie di scorta e memorie di grandi dimensioni.
In Islanda si usano le prese tipo “Shuko” (detta anche “F” o “tedesca”), quindi funzionano le spine “C” (europea a due poli) e le “F” (tedesca a due poli).

Attività Vulcanica
Dall’inizio del 2021 la Penisola di Reykjanes è interessata da intensa attività vulcanica. Le sue principali manifestazioni sono state le spettacolari eruzioni a Fagradalsfjall da marzo a settembre 2021 e nelle estati del 2022 e 2023, ma altri episodi sono attesi nella stessa regione. In caso di eruzione, considerati tutti i parametri di sicurezza, un’escursione a Fagradalsfjall, o ovunque vi sia attività vulcanica nella Penisola di Reykjanes, è possibile nei giorni iniziali e finali di ciascun viaggio.

Bello ma…
Questa proposta di viaggio ha un prezzo superiore ad altre apparentemente simili. Perché? L’obiettivo di proporre quella che riteniamo essere la miglior formula per un viaggio in Islanda impone scelte:
- Veicoli performanti, sicuri e di nuova generazione permettono percorsi e deviazioni irrealizzabili con altri mezzi e libertà di movimento, per chi vuole, a tutte le ore del giorno e della notte.
- Due accompagnatori esperti assicurano contenuti culturali curati, esperienze intense e uniche per tutti e sicurezza superiore.
- La proposta da 12 giorni, specialmente nella prima parte del viaggio, prevede alloggi particolarmente accoglienti e attività esclusive.
Tutto questo si ripercuote sul prezzo finale ma garantisce un’esperienza di viaggio intensa e gratificante.

Attrezzatura necessaria
Borse/zaini 1 borsone/trolley/valigia per contenere tutta l’attrezzatura e 1 zainetto (30/35 litri) per ciò che serve di volta in volta per le escursioni. È necessario che le borse siano flessibili, poco ingombranti e possibilmente realizzate in materiali che non richiedano troppe attenzioni. Andrebbero evitate le valige rigide. Eventuali farmaci importanti o vitali devono seguire il viaggiatore nel bagaglio a mano.
Giacca a vento/pile/maglioni/wind stopper Il clima invernale islandese è caratterizzato da estrema variabilità e la temperatura può cambiare rapidamente in funzione della direzione del vento. A febbraio e marzo sono possibili temperature gradevoli fino a 6/8 °C ma anche giornate con temperature inferiori allo zero, fino a -6/-8° C. Più raramente si registrano temperature più basse. Serve quindi un abbigliamento che permetta di adeguarsi velocemente a rapidi cambiamenti meteorologici. La giacca a vento è un indumento essenziale. Consigliamo giacche da escursionismo di buona qualità. Le giacche in Gore-Tex, sebbene un po’ più costose delle altre, assicurano impermeabilità duratura e peso contenuto. La giacca ideale è composta solo da un “guscio” esterno impermeabile e antivento, da un cappuccio e da un pile interno separabile. Per tenere il calore corporeo e assicurare comodità nei movimenti è ideale un pile sottile. Molte giacche da escursionismo sono dotate di un pile interno di questo tipo. La combinazione ideale è quindi: 1 giacca a vento da escursionismo, 1 pile sottile o 1 wind stopper, 1 pile normale o 1 maglione.
Pantaloni/pantavento Gli indumenti aderenti assicurano comfort ed un isolamento termico efficace. Vale soprattutto per i pantaloni. Esistono modelli da escursionismo elasticizzati e morbidi che, associati a una buona calzamaglia, proteggono egregiamente dal vento e dal freddo. Sconsigliati i jeans perché, se umidi, rendono molto più faticosa la deambulazione e si asciugano lentamente. Indispensabili, anche se usati di rado, i pantavento tipo K-Way. La combinazione ideale è quindi: 2 paia di pantaloni da escursionismo, 1 paio di pantaloni “normali” invernali, 1 pantavento.
Calzature Consigliamo scarpe da trekking alte. Le scarpe in Gore-Tex garantiscono standard qualitativi elevati e durata superiore. Le scarpe devono essere in buone condizioni, ma non devono essere inaugurate in Islanda. Servono poi scarpe da ginnastica o da trekking basse e ciabatte. La combinazione ideale è quindi: 1 scarpe da trekking alte, 1 scarpe da ginnastica o da trekking basse, 1 ciabatte, stringhe di ricambio.
Altri indumenti/accessori Biancheria, maglie a maniche lunghe da indossare sotto il pile o il maglione, calzini da trekking per 9 giorni, guanti caldi e confortevoli, berretto, calzamaglia calda. Indispensabile un passamontagna per proteggere il volto ed evitare episodi di sinusite, tipici fra chi osserva il cielo in inverno senza adeguate protezioni. Utili una borraccia e un asciugamano grande o accappatoio da utilizzare in caso di bagni in hot pot, centri termali o sorgenti calde naturali. Molto utile è una lampada frontale.

Eventuali imprevisti
Qualsiasi viaggio in Islanda, seppur con frequenza del tutto occasionale, è potenzialmente esposto alle situazioni descritte in questo paragrafo. Qualora gli accompagnatori ritengano che il percorso non offra localmente e temporaneamente le necessarie condizioni di sicurezza, qualora le strade risultino “non percorribili”, qualora il carburante fosse momentaneamente esaurito presso distributori saranno apportate modifiche all’itinerario e, se necessario, alle sistemazioni. Per ridurre eventuali disagi dovuti al ritardo nella consegna dei bagagli in aeroporto è opportuno collocare nel bagaglio a mano un paio di cambi di biancheria, il costume da bagno, un asciugamano, ciabatte, eventuali farmaci, occhiali da vista, macchina fotografica, un indumento antipioggia. In alcune strutture isolate ci possono eccezionalmente verificare imprecisioni nella gestione delle prenotazioni con conseguente fornitura di alloggi diversi da quelli previsti. Analoga circostanza si può presentare in occasione di rari eventi meteorologici particolarmente sfavorevoli quando le strutture si trovano ad offrire alloggio sia ai viaggiatori regolarmente prenotati sia a viaggiatori non organizzati e non adeguatamente equipaggiati.

Condizioni di viaggio, regolamento e penalità di recesso: si prega di leggere la scheda tecnica, le condizioni di viaggio e di assicurazione

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Paolo Cortini
Paolo Cortini

Geologo, guida ambientale escursionistica e docente di Mineralogia e Petrografia.



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