Europa

Isole Faroe

Un'oasi terrestre in un deserto d'acqua

Isole Faroe
Tra Islanda, Scozia e Norvegia le Isole Faroe sono un'oasi terrestre in un deserto d'acqua, un piccolo regno di scogliere altissime e vasti altopiani verdi a picco su un orizzonte d'Oceano. I faroesi, aggrappati alla propria cultura, lingua e tradizioni hanno gestito per secoli incursioni e naufraghi da mezzo mondo, una storia che si perde nel tempo oltre l'orizzonte ma che vive nella memoria e nella pelle olivastra di alcuni isolani.
Isole Faroe

27 giugno - 4 luglio

da 2890 €

Partenza garantita

N. giorni/notti: 8/7

Di gruppo

Viaggio con guide locali

Viaggio con accompagnatore Gentes

Il viaggio

Acque salate meridionali e acque gelide artiche s’incontrano sui bassi fondali dell’arcipelago dando vita ad un mare possente, eccezionalmente produttivo e ricco di biodiversità, palestra per naviganti abilissimi. Scalo obbligato per ogni creatura che voli attraverso l’Atlantico Settentrionale ospitano colonie di uccelli di ogni tipo.
Dopo giorni di mare l'aria che scorre sulla superficie dell’Atlantico incontra le Faroe e si risveglia per generare nuvole di ogni forma.
Otto giorni di viaggio, l’essenza profonda di questo arcipelago, con le località che ci si aspetta e quelle nascoste che nessun visitatore può raggiungere da solo: un esempio per tutti, l’isola di Koltur, abitata da una sola famiglia e candidata ad essere il primo Parco Nazionale faroese. Ci si arriva solo in elicottero o con una barca privata.

Sabato 27 giugno L'avvicinamento e l'atterraggio all’aeroporto di Vágar sono un ottimo biglietto da visita delle Isole Faroe. Meglio di qualunque descrizione ci presentano l'ambiente che ci accingiamo a scoprire.
Lungo il percorso verso la capitale ci affacciamo alla valle di Norðradalur da cui l’isola di Koltur appare in tutta la sua bellezza. A Tórshavn prendiamo possesso delle camere all’hotel Brandan che sarà il nostro campo base per l'intera settimana. Cena libera in città.
Domenica 28 giugno Iniziamo l’avventura con la visita all'isola di Vágar, dove passeggiamo lungo le sponde del lago Sørvágsvatn, le cui acque si gettano nell'oceano attraverso la cascata di Bøsdalafossur e raggiungiamo il punto panoramico sulla falesia di Trælanípan. Da qui lo sguardo si distende su un paesaggio vastissimo fatto di scogliere e altopiani in cui le acque dell’oceano e del lago Sørvágsvatn sembrano giocare a confondersi.
Visitiamo i villaggi di Bøur e Gásadalur. Il primo è considerato uno degli insediamenti più curati e caratteristici ed offre una bella vista sui faraglioni di Drangarnir e sull’isolotto di Tindhólmur. Il secondo villaggio offre un panorama unico con la cascata di Múlafossur, luogo di nidificazione per numerose specie di uccelli.
Lunedì 29 giugno In mattinata visitiamo i pittoreschi quartieri di Tinganes, Undir Ryggi e Reyn, costituenti l’area storica di Tórshavn, ed il grazioso porto cittadino.
Successivamente ci spostiamo a Kirkjubøur, villaggio storico molto importante per l'identità dei faroesi. Kirkjubøur è infatti stato per secoli la sede episcopale delle Isole Faroe e ha una storia affascinante. Ospita le rovine della Cattedrale di Magnus, mai terminata, la chiesa di Sant'Olav e una delle case in legno ancora abitate più antiche del Pianeta, la fattoria di Kirkjubøargarður. La famiglia Patursson vive qui da 17 generazioni. Al di là del ruolo istituzionale di gestori del più importante sito storico delle Isole Faroe, i Patursson custodiscono la memoria delle vicende che hanno coinvolto Kirkjubøur nei secoli. La loro abitazione ospita oggetti e manufatti antichissimi, realizzati anche in materiali originariamente non presenti sulle Isole. Secoli di commercio, di naufragi e le vicende legate all’alternanza fra Chiesa Cattolica e Protestante hanno fatto di questi edifici un vero e proprio tesoro di oggetti e testimonianze sull’evoluzione delle società nordatlantiche nei secoli. Dal porticciolo di Gamlarætt iniziamo la fantastica navigazione verso le isole di Hestur e Koltur. Una barca super veloce ci conduce attraverso l’Hestfjørður, lungo la costa orientale dell’isola di Hestur, fino al minuscolo molo dell’isola di Koltur.
Questa meravigliosa virgola di terra e roccia, tutta per noi, ci offre l’occasione per raggiungere le rovine, fedelmente restaurate, di un antico villaggio e di esplorare un angolo nascosto dell’arcipelago. Concludiamo la giornata a Kirkjubøur, ospiti, per cena, della famiglia Patursson. Cena inclusa.
Martedì 30 giugno L'itinerario ci porta a Klaksvík, importante centro portuale e seconda cittadina delle Isole Faroe per numero di abitanti. Una forte, quanto goliardica rivalità oppone gli abitanti di Tórshavn e quelli di Klaksvík, o Kloaksvík come dicono a Tórshavn.
Klaksvík sorge su un sottile istmo tra due fiordi ed è circondata da alte montagne. Un paesaggio davvero suggestivo in cui si inserisce il bel porto, frequentato principalmente da pescherecci.
In traghetto raggiungiamo l’isola di Kalsoy, anche chiamata "isola flauto" per via della sua forma stretta e lunga e per la serie di tunnel che è necessario percorrere per raggiungere il villaggio più settentrionale. Guidiamo lungo le strade dell’ultimo film di James Bond prima di incamminarci verso il piccolo faro di Kallurin, celebre per l’incredibile paesaggio che lo circonda. Prima di tornare al traghetto sostiamo presso un altro grazioso villaggio.
A Klaksvík, con una bella escursione sul monte Klakkur, possiamo godere di una splendida vista sui fiordi e sulle isole circostanti. L’intera giornata è una miniera di occasioni per gli appassionati di fotografia.
Mercoledì 1 luglio Dal porticciolo di Vestmanna ci imbarchiamo per una delle escursioni più spettacolari che le Isole offrano, quella alle "Bird Cliffs" dell'Isola di Streymoy.
La nostra barca è in grado di penetrare all'interno di alcune tra le grotte più profonde dell'arcipelago e ci offre vedute da togliere il fiato su falesie e faraglioni.
Ci spostiamo poi a Saksun. Questo piccolo ed isolato villaggio, con le sua fattoria storica realizzata in pietra e con il caratteristico tetto erboso, abitata fino agli anni 70, sorge non lontano da una laguna di marea incastonata fra alte montagne. È un paesaggio idilliaco, uno degli scorci più caratteristici e autentici di tutto l'arcipelago.
Saksun ha una storia affascinante. Secondo i documenti storici, la baia su cui si affaccia il villaggio era un tempo uno dei porti naturali più sicuri di tutto l’Atlantico settentrionale. Nel 1602 uno tsunami, generato probabilmente da un terremoto in prossimità della costa meridionale d’Islanda, ha investito in pieno le coste settentrionali delle Isole Faroe, accumulando un enorme volume di detriti proprio nella baia di Saksun. Questo evento ha determinato la fine di ogni attività legata alla navigazione in questo villaggio.
Concludiamo la giornata con la visita al villaggio di Tjørnuvík percorrendo una bella strada panoramica. Tjørnuvík ci regala edifici tradizionali, una splendida spiaggia nera e la visione dei grandi faraglioni di Risin e Kellingin al margine settentrionale dell'Isola di Eysturoy.
Giovedì 2 luglio Giornata dedicata all’isola di Suðuroy, una delle più affascinanti di tutto l’arcipelago. La traversata in traghetto ci regala una rassegna delle isole meridionali di Sandoy, la piccola Lítla Dímun, abitata solo da pecore ed uccelli, e Stóra Dimun, raggiungibile solo in elicottero e dove vive tuttora una sola famiglia.
Suðuroy offre scenari maestosi con falesie vertiginose lungo la costa occidentale che, proprio per la loro altezza, sono spesso avvolte da nubi e nebbia.
Visitiamo l'isola da nord a sud toccando i luoghi più significativi tra cui le formazioni di basalto a Froðba ed il faro di Akraberg collocato nel punto più meridionale dell’arcipelago.
La falesia di Beinisvørð, con i suoi 496 metri a picco sull’oceano e popolata da tantissimi uccelli marini, è il punto forte di Suðuroy. Condizioni meteo permettendo, camminiamo lungo il tratto di costa circostante per ammirare questo ambiente selvaggio in tutta la sua maestosa bellezza.
Venerdì 3 luglio Per l'ultima giornata attiva alle Faroe abbiamo scelto un percorso alla scoperta di alcuni villaggi caratteristici incastonati tra fiordi e montagne a nord dell’isola di Eysturoy.
Cominciamo con la visita del villaggio di Eiði. Da qui, a piedi, raggiungiamo il culmine di una spettacolare falesia da dove si possono osservare, dall’alto, i due imponenti faraglioni di Risin (gigante) e Kellingin (strega), alti rispettivamente 71 e 68 metri. Secondo la leggenda, sarebbero rimasti pietrificati dai raggi del sole nel tentativo di trascinare le Isole Faroe verso l’Islanda.
Ci dirigiamo, in seguito, al il villaggio di Gjógv, letteralmente "gola", che deve il suo nome alla forma stretta e lunga dell’insenatura dove è collocato il porticciolo. Con una breve escursione lungo la costa circostante, raggiungiamo l’areale di nidificazione della colonia di Pulcinella di mare. Sulla via del rientro sostiamo al villaggio di Funningur, con panorami straordinari sul fiordo di Funningsfjørður.
Sabato 4 luglio Ci trasferiamo all'aeroporto di Vágar per il volo di rientro.

I VOLI
Sono disponibili collegamenti aerei con voli di linea e contratto di gruppo.
Sevizi a terra + volo costituiscono così un unico “pacchetto” omogeneamente assicurato dalla polizza inclusa nella quota individuale.

Calendario partenze:

27 Giugno 2026

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Gruppo minimo 10/massimo 13 partecipanti € 2890

Supplementi
Camera singola € 720. La disponibilità di camere singole è limitata

Acconto € 800, saldo un mese prima della partenza.

Basata sul cambio € 1 = 7,5 DKK

La quota comprende sistemazione in hotel con camere a 2 letti e servizi privati, trattamento di pernottamento e prima colazione, la cena di lunedì 29 giugno, veicoli, carburante, pedaggi, visite, ingressi ed escursioni come da programma, trasporti pubblici, assistenza di Geologo italiano e di Guida autorizzata locale, materiale informativo e cartografico, assicurazioni (bagaglio, spese mediche e annullamento).

La quota non comprende i biglietti aerei, i pasti ad eccezione delle prime colazioni e della cena di lunedì 29 giugno, le bevande, gli extra in genere e quanto non espressamente citato nel programma.

NOTE

  • Alcune escursioni a piedi richiedono un minimo di dimestichezza con la marcia in ambiente montano e saranno calibrate secondo preferenze e capacità.
  • Temperature medie diurne comprese fra 7 e 15 gradi centigradi con possibili escursioni termiche verso valori più miti, ma, occasionalmente, anche più freschi.
  • Necessario prendere visione delle “condizioni generali di partecipazione ai viaggi”.
  • Alle Isole Faroe ogni attività è soggetta alla variabilità meteorologica. Sono quindi possibili modifiche al programma o all’ordine cronologico delle attività.

Documenti

Le Isole Faroe sono una Nazione costitutiva del Regno di Danimarca insieme con Groenlandia e Danimarca. Non appartengono all’Area Schengen. Per i cittadini italiani è necessario il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio. Raccomandiamo il passaporto, specialmente se si fa scalo in un Paese non EU o non Schengen come la Gran Bretagna.

Impegno fisico
Sono previste escursioni a piedi quasi tutti i giorni. Nella maggior parte dei casi si tratta di brevi spostamenti su terreno pianeggiante o a debole pendenza. L’escursione più impegnativa può impegnare il gruppo per circa quattro ore con dislivello contenuto in 500 metri. Un escursionista mediamente allenato supera questo dislivello in circa 1 ora e 30 minuti.

Sistemazioni
Per questo viaggio abbiamo scelto di alloggiare presso l’hotel Brandan (☆☆☆☆) a Tórshavn. https://hotelbrandan.com/ 
Il clima alle Faroe
Nel mese di giugno, alle Isole Faroe, la media delle temperature massime diurne è di 11° C, la media delle temperature minime notturne è di 7° C.
Giugno, con 60 mm di pioggia in media, è di gran lunga il mese con la più bassa piovosità nel corso dell’anno. La quantità di pioggia che cade a giugno alle Isole Faroe è pari a quella di città italiane come Genova, Milano o Bologna. Significa che possiamo aspettarci in media episodi piovosi di breve durata ed una spiccata variabilità meteorologica.
Grazie alle latitudine delle Isole Faroe, nel mese di giugno non è mai completamente buio, nemmeno nelle ore centrali della "notte".
Attrezzatura
• Borse/Zaini
Servono 1 borsone o trolley morbido per contenere tutta l’attrezzatura e 1 zainetto (tipo escursionismo da 30/35 litri) per contenere ciò che serve di volta in volta per le escursioni e da usare come bagaglio a mano.
• Indumenti e accessori
Sono necessari una giacca a vento impermeabile da escursionismo, scarponcini da escursionismo alti (non devono essere inaugurati alle Isole Faroe), scarpe da ginnastica o scarpe da escursionismo basse, ciabatte, berretto, guanti leggeri, pantaloni lunghi da escursionismo, un pile o wind stopper, borraccia, occhiali da sole, costume da bagno, torcia elettrica.
Attività nautiche
L’oceano è protagonista indiscusso alle Isole Faroe. Alcune località previste in questo viaggio possono essere raggiunte solo via mare e alcune delle attività più interessanti si svolgono in barca. La navigazione nell’oceano, però, segue regole imposte dagli elementi naturali. Si va in mare solo se e quando ragionevoli standard di sicurezza sono rispettati. È quindi possibile che le attività che prevedono navigazione siano posticipate, anticipate o, caso estremo, annullate.
Trasporti interni
Il gruppo dispone di autovetture condotte sia dagli accompagnatori, sia dai viaggiatori. La conduzione dei veicoli è facoltativa ma, prima della partenza, verificheremo che il numero di “autisti” sia calibrato con il numero di veicoli necessari. Le vetture dispongono assicurazione Kasko che prevede un self risk. Ogni guidatore è, ovviamente, responsabile dell’incolumità dei passeggeri e dell’integrità del mezzo che conduce e accetta le condizioni di polizza che vengono esposte dal capogruppo all’inizio del viaggio. Il capogruppo ha facoltà di intervenire in caso di guida non pienamente responsabile da parte del viaggiatore. Salvo casi particolari uno dei veicoli condotti dai nostri accompagnatori precede tutti gli altri. Tutti i mezzi dispongono di radio VHF portatili.
Sostenibilità
I nostri viaggi assicurano scelte e strategie volte al massimo rispetto dell’ambiente naturale e del patrimonio culturale di chi ci ospita. Per questo organizziamo piccoli gruppi che ci consentano di muoverci con mezzi di trasporto per quanto possibile rispettosi dell’ambiente. Scegliamo servizi e strutture ricettive compatibili con la tradizione e lo stile di vita locali. Una Guida autorizzata locale è sempre presente, ove necessario e ove previsto dalla Legge delle Isole Faroe.
Condizioni di viaggio, regolamento e penalità di recesso: si prega di leggere la scheda tecnica, le condizioni di viaggio e di assicurazione

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Paolo Cortini
Paolo Cortini

Geologo, guida ambientale escursionistica e docente di Mineralogia e Petrografia.



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