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Egitto: le Oasi e il Cairo
Il Cairo, Alessandria, Saqqara e le Oasi
Egitto: le Oasi e il Cairo
in programmazione
-- €
Il viaggio
Perché Scegliere questo viaggio in Egitto:
- Il nuovo Grand Egyptian Museum di Giza Un capolavoro dell’architettura moderna che custodisce il tesoro di Tutankhamon: il futuro dell’archeologia in uno spazio monumentale da 500.000 m².
- Alessandria, la città di Alessandro il Grande Un tuffo nell’Egitto greco-romano tra catacombe, mosaici e affacci sul Mediterraneo, con atmosfere poetiche lungo la Corniche.
- Il Deserto Bianco: surreale e spettacolare Un paesaggio lunare scolpito dal vento, dove pinnacoli bianchi emergono dalla sabbia: notte in campo tendato sotto un cielo stellato indimenticabile.
- Cairo segreta: Copti, Islam e passato coloniale Un viaggio nella storia della città tra chiese sospese, moschee millenarie e quartieri vibranti, tra cui la magica El Moez Street.
- Saqqara, l’origine delle piramidi L’inizio della leggenda: la piramide a gradoni di Zoser e le tombe più antiche del mondo raccontano le origini del sogno eterno dei faraoni.
1° giorno: Italia – Cairo
Incontro dei partecipanti in aeroporto. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza per il Cairo. Arrivo, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
2° giorno: Cairo – Alessandria
Prima colazione. Giornata dedicata ad Alessandria, seconda metropoli egiziana fondata da Alessandro il Grande nel 322 a.C. Visita alle catacombe di Kom El Shuqafa (II sec.), la più grande necropoli greco-romana in Egitto su tre livelli. A seguire la colonna di Diocleziano, i resti del teatro romano e la Villa degli Uccelli con i suoi splendidi mosaici. Nel pomeriggio passeggiata lungo la Corniche, foto al forte di Qaitbey e visita alla Bibliotheca Alexandrina, omaggio all’antica biblioteca tolemaica. Rientro al Cairo. Cena e pernottamento.
3° giono: Cairo: GEM, Piramidi di Giza e Sfinge
Prima colazione. Visita del Grand Egyptian Museum (GEM), avveniristico complesso di 500.000 mq con facciata di vetro e alabastro che custodisce il celebre corredo e il tesoro del faraone Tutankhamon. Nel pomeriggio le piramidi monumentali di Cheope, Chefren e Micerino — edificate intorno al 2500 a.C. — e la Sfinge, l’animale fantastico con il volto del faraone Chefren. Cena e pernottamento.
4° giorno: Cairo – Oasi di Bahariya
Prima colazione. Trasferimento in bus verso l’oasi di Bahariya (circa 5 ore). La più vicina al Cairo, circondata da colline nere di quarzite e dolerite, famosa per le sorgenti sulfuree dalle proprietà curative. Arrivo a Bawiti, la capitale dell’oasi. Nel pomeriggio tour tra le principali attrazioni: El Muftella Mountain, Salt Lake, Pyramid Mountain, Maghrafa Mountain. Passeggiata fino a Bir el Ghaba con possibilità di bagno nelle sorgenti calde. Sosta per un tè con i beduini. Cena e pernottamento.
5° giorno: Deserto Nero – Deserto Bianco
Prima colazione. Mattinata nel Deserto Nero, dove la presenza di ferro tinge di scuro le rocce circostanti l’oasi. Visita di Gabal El Marsos e del villaggio beduino di El Haiz. Nel pomeriggio spostamento verso il Deserto Bianco: una vasta depressione dove l’erosione del vento ha modellato pinnacoli rocciosi di gesso bianco in forme surreali, paesaggi lunari che mutano in continuazione alternando formazioni calcaree spettacolari a wadi e piccole oasi di palme. Arrivo al campo tendato nei pressi dell’oasi di Farafra. Cena e pernottamento in campo tendato.
6° giorno: Deserto Bianco – Cairo
Prima colazione. Escursione in fuoristrada nelle aree più spettacolari del Deserto Bianco tra le grandi formazioni rocciose di gesso bianco create dall’erosione del vento. Pranzo/pic-nic. Nel pomeriggio trasferimento al Cairo. Cena e pernottamento.
7° giorno: Cairo: Quartiere Copto e Quartiere Islamico
Prima colazione. Mattinata nel quartiere copto, il nucleo più antico della città, all’interno della Fortezza di Babilonia di epoca romana: la chiesa della Vergine Maria detta “la Sospesa”, le chiese di San Sergio e San Giorgio, l’antica sinagoga di Ben Ezra. A seguire passeggiata nel downtown coloniale e visita alla moschea di Ibn Tulun, la più antica e grande del Cairo (IX sec.), con il suo inconfondibile minareto a spirale. Passeggiata nella leggendaria El Moez Street, disseminata di antichi palazzi e storiche moschee. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento.
8° giorno: Saqqara – Italia
Prima colazione. Visita alla necropoli di Saqqara, una delle più antiche al mondo con tombe risalenti al 3.100 a.C.: le prime mastabe e la piramide a gradoni di Zoser, progettata dall’architetto Imhotep come una serie di mastabe sovrapposte — prima pietra miliare nell’evoluzione dell’architettura funeraria egizia. Trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia. Fine dei servizi.
Strutture alberghiere:
Cairo: Hotel Concorde El Salam o Ramses Hilton (o similare)
Bahariya: Hotel Hot Spring (o similare)
Deserto Bianco: Sherazade Camp – Campo tendato (o similare)
Cairo: Hotel Concorde El Salam o Ramses Hilton (o similare)
Partenze con voli aerei dal Nord Italia o da Fiumicino
Viaggio attualmente in programmazione.
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Documenti per l’ingresso in Egitto
Le autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso con passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo, oppure con carta d’identità valida per l’espatrio con validità residua superiore a sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto alla frontiera. Senza le foto il visto non viene rilasciato: si raccomanda di procurarsele prima della partenza.
Attenzione: la carta d’identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo) e la carta d’identità cartacea con validità rinnovata tramite timbro sul retro non sono accettate. In questi casi è obbligatorio il passaporto.
Clima
Il periodo ideale per visitare l’Egitto e le oasi è tra ottobre e aprile, con temperature diurne piacevoli e notti fresche nel deserto. Si consigliano abiti leggeri per il giorno, un giacchetto per le serate e la notte in campo tendato, e calzature comode per le visite.
Abbigliamento per i luoghi di culto
Per la visita alle moschee è necessario un abbigliamento consono: spalle e ginocchia coperte. Le donne potrebbero essere tenute a coprire il capo. Si richiede di togliere le calzature all’ingresso. La stessa attenzione vale per le chiese copte.
Numero minimo di partecipanti
Il viaggio si effettua con un minimo di 15 partecipanti. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo, il viaggiatore ha diritto al rimborso integrale delle somme versate o alla loro utilizzazione per un altro viaggio Gentes.
Itinerario: 8 giorni tra Cairo, Alessandria, Oasi e Deserto Bianco
Il viaggio parte dagli aeroporti del nord Italia per il Cairo via Fiumicino. I primi giorni sono dedicati ad Alessandria e alla grande area di Giza con il GEM e le piramidi. Il cuore dell'itinerario è poi il trasferimento verso ovest, verso le oasi — un Egitto completamente diverso, desertico, autentico, silenzioso. Si rientra al Cairo per gli ultimi due giorni dedicati alla citta' storica, prima del volo di ritorno.
Alessandria: la città di Alessandro il Grande
Fondata nel 322 a.C., Alessandria fu per secoli la capitale culturale del mondo antico. Le catacombe di Kom El Shuqafa — la più grande necropoli greco-romana in Egitto, scavata su tre livelli — sono uno dei siti più straordinari dell'Egitto ellenistico. La nuova Bibliotheca Alexandrina, costruita sull'asse del leggendario edificio tolemaico, è anche un capolavoro architettonico contemporaneo.
Il Grand Egyptian Museum e le Piramidi di Giza
Il GEM è il museo più grande del mondo dedicato all'Egitto antico: 500.000 mq con una spettacolare facciata di vetro e alabastro, che custodisce oltre alle collezioni permanenti l'intero corredo funerario di Tutankhamon — pezzi che per la prima volta si possono vedere tutti insieme. Le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino e la Sfinge sono a pochi minuti di distanza: la loro visita, nel pomeriggio, chiude una giornata straordinaria.
L'oasi di Bahariya e il Deserto Bianco
L'oasi di Bahariya è la più vicina al Cairo — circa cinque ore di trasferimento — ma sembra un altro mondo: colline nere di quarzite e dolerite, sorgenti termali sulfuree, villaggi beduini. Da qui si raggiunge il Deserto Bianco, dove formazioni calcaree di gesso bianco scolpite dal vento per millenni creano un paesaggio che non assomiglia a nulla di conosciuto. La notte in campo tendato, in questo silenzio, sotto un cielo stellato senza inquinamento luminoso, è uno dei momenti del viaggio che i partecipanti ricordano di più.
Cairo: quartiere copto, moschea di Ibn Tulun e El Moez Street
Il Cairo non è solo le piramidi. Il quartiere copto, all'interno della Fortezza di Babilonia di epoca romana, e' un labirinto di vicoli silenziosi con chiese del IV e V secolo — tra cui la famosa chiesa della Vergine Maria detta 'la Sospesa'. La moschea di Ibn Tulun, del IX secolo, è la più antica e grande del Cairo e conserva ancora il suo aspetto originario. La El Moez Street, nel quartiere islamico, è uno dei luoghi più iconici della città: palazzi medievali, moschee storiche, botteghe tradizionali in un contesto urbano di rara intensità.
Saqqara: le origini dell'architettura funeraria egizia
Saqqara è dove tutto cominciò. La necropoli piu' antica del mondo, con tombe risalenti al 3.100 a.C., conserva le prime mastabe e la piramide a gradoni di Zoser — progettata dall'architetto Imhotep come sovrapposizione di mastabe, primo passo verso le grandi piramidi di Giza. Una visita che chiude il cerchio di questo itinerario sull'Egitto millenario.
