Alla scoperta dell’India autentica
11 risposte sul viaggio in Gujarat

Ci sono viaggi che ti portano lontano, e altri che ti portano dentro l’anima di un Paese.
Il Gujarat appartiene a questa seconda categoria. È l’India più autentica, quella che ancora conserva il ritmo delle feste popolari, i sorrisi sinceri dei villaggi, i mercati che profumano di spezie e la devozione dei templi.
Questa regione dell’India occidentale, affacciata sul Mare Arabico e lontana dai circuiti turistici di massa, racconta storie di mercanti, sovrani e pellegrini. È la terra dove nacque il Mahatma Gandhi, dove si celebra Holi, la festa dei colori, e dove ogni anno prende vita la Ger Mela, la più grande celebrazione tribale del Paese.
Durante il nostro viaggio di gruppo India, il Gujarat: tra colori, spiritualità e antiche rotte commerciali vivremo un’esperienza culturale autentica, accompagnati da Stefano Caldirola, docente di Storia dell’Asia e profondo conoscitore dell’India.
Visiteremo templi scolpiti nella pietra, città antiche, ashram, palazzi dei maharaja e villaggi tribali.
E lo faremo con calma, come piace a noi, assaporando ogni incontro, ogni sguardo, ogni tramonto.
Per chi ama l’Asia e vuole andare oltre l’immagine classica del Taj Mahal e del Rajasthan, questo è un viaggio speciale: il Gujarat è l’India meno conosciuta, ma forse la più vera.
Scopri le nostre 11 risposte sul viaggio in Gujarat e lasciati ispirare da un itinerario che unisce cultura, spiritualità e umanità.
Dal 28 febbraio al 13 marzo 2026 – con Gentes Viaggi, alla scoperta dell’India autentica.
Domande e risposte – Viaggio in Gujarat: l’India più autentica
1. Perché scegliere un viaggio in Gujarat?
Il Gujarat è una delle regioni più affascinanti e meno battute dell’India. Qui non troverai i soliti circuiti turistici, ma una terra ricca di storia, spiritualità e tradizioni ancora vive. Dai templi giainisti di Palitana alle feste tribali della Ger Mela, fino alla celebrazione di Holi tra i devoti di Ahmedabad: ogni giornata offre esperienze autentiche, lontane dai luoghi comuni. È un viaggio per chi vuole conoscere l’India vera, fatta di incontri, riti e colori intensi.
2. Quando si svolge il viaggio e qual è il periodo migliore per visitare il Gujarat?
Il viaggio si svolge dal 28 febbraio al 13 marzo 2026, un periodo perfetto per il clima: le temperature sono miti, con giornate soleggiate e serate fresche. È anche il momento in cui si celebra Holi, la famosa festa dei colori, e la Ger Mela, la grande festa tribale degli Adivasi: due eventi spettacolari che permettono di vivere l’India più autentica e spirituale.
3. È un viaggio di gruppo o individuale?
Si tratta di un viaggio di gruppo organizzato, con accompagnatore esperto dall’Italia e guide locali. Il gruppo sarà formato da un minimo di 10 a un massimo di 20 partecipanti, per mantenere un’atmosfera familiare e permettere a tutti di vivere appieno l’esperienza. Tutte le visite, gli ingressi e i trasferimenti sono organizzati: il viaggio è quindi pensato per chi vuole esplorare senza preoccupazioni, ma con curiosità e voglia di scoprire.
4. Serve il visto per entrare in India?
Sì, per entrare in India è necessario un visto turistico elettronico (e-Visa). La procedura è semplice e si effettua online, con un costo di circa 25 dollari. Gentes Viaggi fornirà tutte le istruzioni per la richiesta, passo dopo passo, in modo che sia tutto chiaro e veloce.
5. Qual è la compagnia aerea e quanta franchigia bagaglio è prevista?
Il viaggio prevede voli Qatar Airways da Milano Malpensa via Doha, con ottimi orari e comfort di bordo. Il volo interno tra Mumbai e Ahmedabad è operato da IndiGo. Attenzione: sui voli domestici la franchigia bagaglio è di 15 kg, inferiore ai 23 kg previsti sul volo internazionale. È comunque possibile acquistare kg extra in anticipo, con un piccolo supplemento che possiamo gestire noi direttamente.
6. Qual è il livello degli hotel previsti?
Il viaggio prevede sistemazioni di buon livello (4 stelle o heritage hotel), scelte con cura per garantire comfort e autenticità. In molte tappe si pernotta in ex palazzi reali o residenze d’epoca, come il Champaner Heritage Resort o il Nilambagh Palace Hotel, che regalano il fascino dell’India storica con i comfort moderni.
7. Cosa si mangia durante il viaggio?
La cucina del Gujarat è sorprendente: speziata, saporita e spesso vegetariana. I pasti sono indicati nel programma; quando non sono previsti, l’accompagnatore suggerirà ottimi ristoranti locali dove provare piatti tipici in totale sicurezza. Tra le specialità da non perdere: il thali gujarati, il dhokla e il lassi.
8. Ci sono particolari accorgimenti sanitari o vaccinazioni richieste?
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie, ma è sempre consigliato consultare il proprio medico prima della partenza. Si raccomanda di portare con sé i farmaci personali e qualche prodotto base per disturbi intestinali o malesseri da viaggio. L’acqua deve essere sempre in bottiglia sigillata.
9. È un viaggio faticoso?
Non è un viaggio particolarmente impegnativo, ma richiede una buona dose di curiosità e spirito di adattamento. Le giornate sono piene di scoperte, alcune località sono in aree rurali e i trasferimenti, pur comodi, possono essere lunghi. Tuttavia, i ritmi sono bilanciati e le soste frequenti. Il viaggio è adatto anche a persone mature che desiderano vivere un’esperienza culturale completa.
10. Chi sarà l’accompagnatore del gruppo?
Il viaggio sarà guidato da Stefano Caldirola, docente di Storia dell’Asia presso le Università di Bergamo e Trieste, profondo conoscitore dell’India e delle culture tribali del subcontinente. La sua presenza renderà ogni tappa un’occasione per comprendere davvero la storia, le religioni e le tradizioni di questa parte straordinaria del Paese.
11. Quali esperienze uniche vivremo durante il tour?
Tra i momenti più speciali ci saranno:
- La festa di Holi ad Ahmedabad, immersi nella gioia collettiva dei colori.
- L’incontro con le tribù Adivasi durante la Ger Mela.
- La visita al Sabarmati Ashram, casa di Gandhi.
- L’ascesa ai templi giainisti di Palitana, il più grande complesso religioso del mondo.
- I siti UNESCO di Modhera e Champaner, tra rovine, arte e spiritualità.
- Un itinerario davvero unico, per chi sogna di conoscere l’India autentica e ancora intatta.
Contattaci per il programma dettagliato: info@gentesviaggi.it
Posti limitati – il gruppo è piccolo proprio per godere l’itinerario al meglio.
Venerdì 17 Ottobre 2025




